Parlano di noi Archivi - Taberna del Principe - Sirignano AV


La Taberna sul Il Roma

Domenica 16 Luglio anche il giornale Il Roma ha parlato di noi!


Il nostro nuovo look sul web

Il rinnovo del locale ha attirato l’attenzione di diverse testate online e blog, ecco alcuni articoli in cui si parla di noi:

  • TGComNews24: Spaghetto freddo alla Nerano -chef Giovanni Arvonio
  • Pizza Passione Napoletana…e non solo: La Taberna del Principe ed il suo menù si rifanno il look
  • inFoodNation: Lo chef Giovanni Arvonio Taberna del Principe
  • Ragù & Babà: Giovanni Arvonio e la sua nuova Taberna del Principe a Sirignano, ottima cucina al passo con i tempi
  • 3D Magazine: Arvonio rilancia il territorio omaggiando il Nobile Principato della famiglia Caravita
  • NapoliVillage: Taberna del Principe, la cucina creativa di Giovanni Arvonio
  • Identità Golose: Giovanni Arvonio, la promessa di Sirignano

 

La Taberna sul Il Mattino di Avellino

Il 2 Giugno siamo finiti su Il Mattino di Avellino cartaceo nella sezione Costume&Società, eccovi l’articolo.

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Siamo tra i migliori locali gourmet dell’Irpinia

Secondo il giornale online IrpiniaToday noi della Taberna del Principe siamo tra i migliori locali Gourmet dell’Irpinia.

La Taberna del Principe, Sirignano – Sapori autentici e gusti originali firmati da un altro talento della cucina irpina. Giovanni Arvonio guida il suo ristorante onorando la tradizione culinaria nostrana, ma allo stesso tempo riesce a ringiovanirla attraverso intuizioni sofisticate che incrociano tecnica e innovazione.“

fonte: AvellinoToday

Sirignano e il Natale Piccirill

Oggi il nostro Chef Giovanni Arvonio è apparso sul TG3 Campania.

Chef Arvonio a Belgrado per la Settimana della Cucina Italiana

Il nostro Chef Giovanni Arvonio il 23 Novembre è stato  ospite dell’Italian Dinner ‘Homa’ a Belgrado, come rappresentante Irpino per la Settimana della Cucina Italiana.
Ecco l’articolo sul sito della Farnesina e un pò di foto dell’evento.

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Altre foto dell’evento

Gli chef e i piatti di Cenando sotto un cielo diverso al Castello di Lettere

Presso il castello di Lettere si è tenuto “Cenando sotto un cielo diverso“.

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Gli spaghetti “pupetto” ovvero alla Nerano con crema di zucchine e spuma di provolone del Monaco di Giovanni Arvonio

Evento a sostegno dei ragazzi disabili, insieme ad altre associazioni di volontariato che aiutano ragazzi con fragilità psichiche e fisiche. Continua a leggere su Scatti di gusto

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Lo Chef Arvonio intervistato da Orticalab

L’altra faccia della ristorazione in Irpinia: la rivoluzione del “mandamento” di Chef Arvonio.
Giovanni, giovane cuoco della bassa Irpinia: «Tocca a noi fare qualità ed emanciparci da una ristorazione di scarso livello»

L’intervista completa

Intervista doppia per AssoApi

Tra gli ospiti del I Concorso Nazionale “Miglior Allievo di Enogastronomia – Cucina 2016”, tenutosi ad Avellino il 15 aprile 2016, anche due ex studenti dell’Istituto alberghiero ospitante l’evento.
Lo chef Mirko Balzano (docente corso di cucina AssoAPI) e lo chef Giovanni Arvonio (Taberna del Principe – Sirignano AV) raccontano la passione culinaria nata tra i banchi di scuola. Oggi sono entrambi chef, Mirko è attuale docente del corso di cucina della scuola di formazione professionale AssoAPI e Giovanni Arvonio diplomato ALMA e allievo di Gualtiero Marchesi ha aperto un ristorante tutto suo a Sirignano (AV).

fonte

Maccheronia riparte da Sirignano e dalla “Taberna del Principe”

Il maccheronico è stato da noi Domenica 10 Aprile

Trionfale ritorno della tradizione maccheronica domenica scorsa in Irpinia: organizzato da Pasquale Castaldo con la benedizione e la partecipazione di Grouchofiore, un folto drappello di soci e simpatizzanti si è dato convegno ad Avella, dove sotto la guida appassionata e competente di Francesca Grassi si è andati alla scoperta dei tesori (spesso sconosciuti, talvolta ingiustamente trascurati) delle chiese di San Giovanni e San Pietro, del convento dell’Annunziata, del Palazzo ducale, dell’anfiteatro e delle tombe romane.
Saziate le esigenze culturali, ci si è poi dedicati a soddisfare quelle enogastronomiche con un pranzo presso la “Taberna del Principe” di Sirignano, locale già insignito dei “4 fiori” maccheronici (che confermo di corsa, con tendenza al rialzo). Qui lo chef e patron Giovanni Arvonio ha proposto un menu indimenticabile per armoniosa e creativa territorialità: affidati alle cure di Sabatino Arvonio (fratello dello chef) e del sommelier Elia Casale, sulla tavolata maccheronica (dopo i pani fatti in casa e i deliziosi amuse-bouche consistenti in chips di riso con confettura di pastenaca e zenzero e polvere di caffè, e tartellette con crema di papaccelle all’aceto, cipolla rossa fermentata e polvere di rapa rossa) sono giunti gli asparagi selvatici su crema morbida di mozzarella, sensazionale “terra” speziata, aria di lemongrass e bottarga (sì, nella storia di Arvonio c’è anche la Sardegna), seguiti dai fagottini ripieni di mousse di vitello e arricchiti da due ingredienti cari a Grouchofiore: il peperone crusco (in salsa) e l’aglio (in spuma). Nei calici, i Lacryma Christi di Michele Romano in giusta progressione: prima il bianco, quindi il rosato. Ma sul secondo di carne è d’obbligo far ruotare nel calice un rosso (sempre Lacryma, sempre Romano) di rara eleganza che si abbinava alla perfezione al succulento brasato servito con topinambur affumicato (tubero noto anche col nome di carciofo di Gerusalemme), carciofo, cipolline borretane (e, per i non carnivori, seppie e piselli in varie preparazioni, anche polvere di baccello).
Il viaggio in una cucina fatta tanto di cuore quanto di intelletto si concludeva con i pre-dessert (cioccolato morbido e camomilla, semifreddo all’avena e confettura di frutti rossi) e con il dessert alle nocciole (irpine, of course) con cioccolato bianco, lavanda, meringa…
Conquistati da tanta bellezza e bontà, i Maccheronici si ripromettevano di realizzare a breve nuove gesta gastro-culturali, di cui riceverete presto notizie anche su questo blog. E infine posavano per l’immancabile foto-ricordo in compagnia degli splendidi anfitrioni e degli altri componenti dello staff (Giuseppe Montuori e Michele Giuliano). L’avventura di Maccheronia continua.

L’articolo originale