Parlano di noi Archivi - Pagina 2 di 3 - Taberna del Principe - Sirignano AV


Interior design, jazz & wine

Si è svolto con successo l’evento enogastronomico “Interior design, jazz & wine” , realizzatosi a Baiano presso il negozio di arredamento Fdg Home. L’evento è stato realizzato con la nostra collaborazione e quella della cantina Macchia dei Briganti di Montefalcione (Av).

L’Apericena si è aperta con un antipasto che somiglia ad un dolce: lo chef Arvonio ha inteso così fondere il gusto “amaro” della scarola a quello “dolce” della panna fresca abbinata alla castagna di Montella. Mentre l’esperto dei vini della cantina Macchia dei Briganti ha abbinato il “Fiano di Avellino docg, un vino bianco dall’aroma e dal gusto inconfondibile.

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L’articolo completo: http://www.mandamentonotizie.it/baiano-il-successo-dellapericena-organizzato-da-fdg-home/

Cooking for Art 2015 – Premio Buona Cucina Touring Club 2015

La foto della nostra premiazione avvenuta durante la presentazione della Guida Alberghi e Ristoranti 2016, per l’evento Cooking for Art 2015 organizzato da Witaly.

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Recensione: Di Testa e di Gola

Vincenzo Pellino con i suoi scatti racconta la Taberna del Principe gestita dallo Chef Giovanni Arvonio: vedi.

Recensione: Luciano Pignataro

Dopo un anno, i ragazzi del sito di Luciano Pignataro sono tornati nella nostra taberna. Noi li abbiamo stupiti con i nostri piatti: leggi!

Fanpage Vita da Chef con Giovanni Arvonio

Vita da Chef è un viaggio nel mondo dell’alta cucina.
In questo terzo episodio il nostro Simone Nicòtina è andato a Sirignano, in provincia di Avellino, per incontrare lo Chef emergente Giovanni Arvonio, che in passato ha lavorato con Enrico Crippa, allievo di Gualtiero Marchesi.

Seguiremo il loro percorso nella spesa degli ingredienti per realizzare la sua ricetta speciale: Sformato di stinco di vitello con gremolada, sugo legato alla senape e contorni di stagione.

Accompagneremo Simone e lo Chef Giovanni dal fruttivendolo, per la scelta delle verdure e degli ortaggi di stagione, poi dal macellaio di fiducia, dove lo Chef acquisterà lo stinco di vitello.

Infine in cucina potremo vedere lo Chef all’opera, seguendo tutti i passaggi per creare uno sformato di carne gourmet incredibilmente originale e succulento e di grande impatto visivo.
Seguite Vita da Chef per scoprire tutto quello che si nasconde dietro la creazione di un piatto spettacolare.

 

Sformato di stinco di vitello con gremolada, sugo legato alla senape e contorni di stagione.

Premio Ruperto da Nola 2014

Il premio Ruperto 2014, promosso dalla Slow-food dell’Agro Nolano istutuito per segnalare quanti promuovono e arricchiscono il patrimonio enogastronomico dell’ Agro Nolano, va allo Chef-patron della “Taberna del Principe” Arvonio Giovanni

Ecco un articolo sul Il giornale locale
Locandina premio Ruperto

Foto premiazione

Recensione: Luciano Pignataro

Ecco la recensione fattaci dal sito  Luciano Pignataro

Giovanni Arvonio per passione cominciò a fare il cuoco. Una assidua frequentazione tra i fornelli dell’ Hostaria di Peppe Caramiello . Poi è stato a scuola ad Alma con Gualtiero Marchesi.
E tutto è cambiato.
Territorio, tradizione, creatività, semplicità, complessità. Nuovi orizzonti, insomma.
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Recensione: I Templari del Gusto

Ecco una recensione alla nostra cucina presente sul sito de “I Templari del Gusto“.

Finalmente un ristorante di alta cucina anche nel baianese e che cucina direi ! Procediamo però con ordine…
E’ un venerdì di Gennaio e avendo saputo dell’ “inaugurazione” del nuovo menù invernale io e mia moglie ci siamo recati alla “Taberna del Principe”a Sirignano. Siamo a pochi km da Baiano a poche centinaia di metri dall’uscita di Baiano dell’A 16 Napoli-Bari. Il locale lo si trova facilmente.
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Recensione: Il Cucchiao

Mi sarebbe piaciuto molto arrivare qui per caso. Magari girovagando per lavoro o semplicemente uscendo a Baiano per interrompere i rettilinei della Napoli-Bari e scegliendo poi di girare a sinistra, così, per simpatia. Forse avrei rallentato per leggere quel cartello –Taberna del Principe– più alto degli alberi e poi, col giro di volante, avrei fermato le ruote proprio sotto i vetri della veranda sulla strada.

In una periferia di autostrada, in quella sala pastello dove solo una parete lavagna sfida il classico dei quadri, dei lampadari e di quel pavimento in cotto cha sa di casa di famiglia mi sarei aspettato un cameriere col quartino in mano che ti parla di tagliatelle fatte in casa, del misto brace con patate fritte e di quei dolci che anche in autogrill.

Mi sarebbe piaciuto. Per sorprendermi ancor di più.

Continua a leggere la recensione su Il Cucchiaio

Il Corriere del Mezzogiorno: Tra Pupetto e Marchesi…

Antonio Fiore de Il Corriere del Mezzogiorno parla di noi:

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