Parlano di noi Archivi - Pagina 2 di 3 - Taberna del Principe - Sirignano AV


Intervista doppia per AssoApi

Tra gli ospiti del I Concorso Nazionale “Miglior Allievo di Enogastronomia – Cucina 2016”, tenutosi ad Avellino il 15 aprile 2016, anche due ex studenti dell’Istituto alberghiero ospitante l’evento.
Lo chef Mirko Balzano (docente corso di cucina AssoAPI) e lo chef Giovanni Arvonio (Taberna del Principe – Sirignano AV) raccontano la passione culinaria nata tra i banchi di scuola. Oggi sono entrambi chef, Mirko è attuale docente del corso di cucina della scuola di formazione professionale AssoAPI e Giovanni Arvonio diplomato ALMA e allievo di Gualtiero Marchesi ha aperto un ristorante tutto suo a Sirignano (AV).

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Maccheronia riparte da Sirignano e dalla “Taberna del Principe”

Il maccheronico è stato da noi Domenica 10 Aprile

Trionfale ritorno della tradizione maccheronica domenica scorsa in Irpinia: organizzato da Pasquale Castaldo con la benedizione e la partecipazione di Grouchofiore, un folto drappello di soci e simpatizzanti si è dato convegno ad Avella, dove sotto la guida appassionata e competente di Francesca Grassi si è andati alla scoperta dei tesori (spesso sconosciuti, talvolta ingiustamente trascurati) delle chiese di San Giovanni e San Pietro, del convento dell’Annunziata, del Palazzo ducale, dell’anfiteatro e delle tombe romane.
Saziate le esigenze culturali, ci si è poi dedicati a soddisfare quelle enogastronomiche con un pranzo presso la “Taberna del Principe” di Sirignano, locale già insignito dei “4 fiori” maccheronici (che confermo di corsa, con tendenza al rialzo). Qui lo chef e patron Giovanni Arvonio ha proposto un menu indimenticabile per armoniosa e creativa territorialità: affidati alle cure di Sabatino Arvonio (fratello dello chef) e del sommelier Elia Casale, sulla tavolata maccheronica (dopo i pani fatti in casa e i deliziosi amuse-bouche consistenti in chips di riso con confettura di pastenaca e zenzero e polvere di caffè, e tartellette con crema di papaccelle all’aceto, cipolla rossa fermentata e polvere di rapa rossa) sono giunti gli asparagi selvatici su crema morbida di mozzarella, sensazionale “terra” speziata, aria di lemongrass e bottarga (sì, nella storia di Arvonio c’è anche la Sardegna), seguiti dai fagottini ripieni di mousse di vitello e arricchiti da due ingredienti cari a Grouchofiore: il peperone crusco (in salsa) e l’aglio (in spuma). Nei calici, i Lacryma Christi di Michele Romano in giusta progressione: prima il bianco, quindi il rosato. Ma sul secondo di carne è d’obbligo far ruotare nel calice un rosso (sempre Lacryma, sempre Romano) di rara eleganza che si abbinava alla perfezione al succulento brasato servito con topinambur affumicato (tubero noto anche col nome di carciofo di Gerusalemme), carciofo, cipolline borretane (e, per i non carnivori, seppie e piselli in varie preparazioni, anche polvere di baccello).
Il viaggio in una cucina fatta tanto di cuore quanto di intelletto si concludeva con i pre-dessert (cioccolato morbido e camomilla, semifreddo all’avena e confettura di frutti rossi) e con il dessert alle nocciole (irpine, of course) con cioccolato bianco, lavanda, meringa…
Conquistati da tanta bellezza e bontà, i Maccheronici si ripromettevano di realizzare a breve nuove gesta gastro-culturali, di cui riceverete presto notizie anche su questo blog. E infine posavano per l’immancabile foto-ricordo in compagnia degli splendidi anfitrioni e degli altri componenti dello staff (Giuseppe Montuori e Michele Giuliano). L’avventura di Maccheronia continua.

L’articolo originale

Il pranzo della domenica – Canale 5

Stamattina il nostro chef Giovanni Arvonio è stato a Il pranzo della Domenica su Canale 5 con lo chef Gualtiero Marchesi.
Giovanni Arvonio su Canale5
Giovanni è presente come diplomato ALMA che mostra la preparazione come da manuale delle ricette presentate dalla blogger Federica Costantini.

Il video della puntata


Il video sul sito della Mediaset

Le ricette cucinate dello chef

Paccheri ai peperoni con polpa di pomodoro e aromatiche foglie di basilico
Paccheri ai peperoni

Filetto in crosta di sfoglia. Il filetto è racchiuso in uno scrigno di sfoglia, all’interno di un abbraccio di prosciutto crudo e funghi champignon
Filetto in crosta di sfoglia

La costata di mele. Mele renette, cannella e vaniglia, ma anche panna per rendere tutto un po’ più speciale
Crostata di mele
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Buon pranzo!

Recensione: Giovanni Arvonio e la sua cucina al naturale

Luciano Pignataro è tornato alla taberna!

Da qui ci vuole poco per arrivare ad Avellino. L’Irpinia è cominciata. E lungo questa strada stanno veramente dei bei posti dove fermarsi e godere di una buona tavola.
Da Giovanni Arvonio vale la pena di fermarsi per una qualche ragione in più che brevemente vi spiego.
Lui, lo sapete già perché ne ho parlato qui, è stato allievo di Gualtiero Marchesi e ha una idea ben precisa della sua cucina: territorio, tradizione e creatività.
A questa triade ora ha aggiunto un complemento che, oggi particolarmente trendy, illumina molto la mente e rallegra il cuore di quanti pensano, e noi siamo tra questi, che il cibo debba essere soprattutto salutare e che le cotture o le mani del cuoco debbano esaltare, non mortificare, la  qualità e la naturalezza delle materie prime.
E la virata, di Arvonio va tutta in questa direzione.

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Interior design, jazz & wine

Si è svolto con successo l’evento enogastronomico “Interior design, jazz & wine” , realizzatosi a Baiano presso il negozio di arredamento Fdg Home. L’evento è stato realizzato con la nostra collaborazione e quella della cantina Macchia dei Briganti di Montefalcione (Av).

L’Apericena si è aperta con un antipasto che somiglia ad un dolce: lo chef Arvonio ha inteso così fondere il gusto “amaro” della scarola a quello “dolce” della panna fresca abbinata alla castagna di Montella. Mentre l’esperto dei vini della cantina Macchia dei Briganti ha abbinato il “Fiano di Avellino docg, un vino bianco dall’aroma e dal gusto inconfondibile.

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L’articolo completo: http://www.mandamentonotizie.it/baiano-il-successo-dellapericena-organizzato-da-fdg-home/

Cooking for Art 2015 – Premio Buona Cucina Touring Club 2015

La foto della nostra premiazione avvenuta durante la presentazione della Guida Alberghi e Ristoranti 2016, per l’evento Cooking for Art 2015 organizzato da Witaly.

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Recensione: Di Testa e di Gola

Vincenzo Pellino con i suoi scatti racconta la Taberna del Principe gestita dallo Chef Giovanni Arvonio: vedi.

Recensione: Luciano Pignataro

Dopo un anno, i ragazzi del sito di Luciano Pignataro sono tornati nella nostra taberna. Noi li abbiamo stupiti con i nostri piatti: leggi!

Fanpage Vita da Chef con Giovanni Arvonio

Vita da Chef è un viaggio nel mondo dell’alta cucina.
In questo terzo episodio il nostro Simone Nicòtina è andato a Sirignano, in provincia di Avellino, per incontrare lo Chef emergente Giovanni Arvonio, che in passato ha lavorato con Enrico Crippa, allievo di Gualtiero Marchesi.

Seguiremo il loro percorso nella spesa degli ingredienti per realizzare la sua ricetta speciale: Sformato di stinco di vitello con gremolada, sugo legato alla senape e contorni di stagione.

Accompagneremo Simone e lo Chef Giovanni dal fruttivendolo, per la scelta delle verdure e degli ortaggi di stagione, poi dal macellaio di fiducia, dove lo Chef acquisterà lo stinco di vitello.

Infine in cucina potremo vedere lo Chef all’opera, seguendo tutti i passaggi per creare uno sformato di carne gourmet incredibilmente originale e succulento e di grande impatto visivo.
Seguite Vita da Chef per scoprire tutto quello che si nasconde dietro la creazione di un piatto spettacolare.

 

Sformato di stinco di vitello con gremolada, sugo legato alla senape e contorni di stagione.

Premio Ruperto da Nola 2014

Il premio Ruperto 2014, promosso dalla Slow-food dell’Agro Nolano istutuito per segnalare quanti promuovono e arricchiscono il patrimonio enogastronomico dell’ Agro Nolano, va allo Chef-patron della “Taberna del Principe” Arvonio Giovanni

Ecco un articolo sul Il giornale locale
Locandina premio Ruperto

Foto premiazione